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Itinerario di 7 giorni a Mauritius: la settimana classica e indimenticabile

Itinerario di 7 giorni a Mauritius: la settimana classica e indimenticabile

Aggiornato il: agosto 2026

7 giorni a Mauritius: l’itinerario della prima visita

Una settimana a Mauritius è la durata ideale per una prima visita. Non troppo corta per lasciare l’amaro in bocca, né troppo lunga da finire a corto di idee, la settimana permette di fare il giro dei quattro punti cardinali dell’isola, di assaporare la varietà dei suoi paesaggi e di capire perché Mauritius affascina così tanto i suoi visitatori.

Questo itinerario di 7 giorni è pensato per i viaggiatori che scoprono l’isola per la prima volta. Combina i must assoluti — le spiagge leggendarie, i siti naturali iconici, la capitale animata — con momenti di vero relax e qualche esperienza meno turistica per andare oltre la cartolina. Prima di partire, leggete la nostra guida al primo viaggio a Mauritius per organizzare ogni dettaglio del vostro soggiorno.

Il noleggio di un’auto è il miglior compagno di viaggio per questo itinerario. L’isola misura 65 km da nord a sud e 48 km da est a ovest, distanze molto gestibili. Con un’auto siete liberi di partire quando volete e di fermarvi dove vi pare. Consultate la nostra guida al road trip a Mauritius per consigli pratici sulla guida a sinistra e la navigazione.

In breve

Durata7 giorni, 6-7 notti sul posto
Base consigliataNord (base unica) oppure nord + sud-ovest/ovest (due basi)
Budget stimato (2 pers., voli esclusi)Circa 1.330-2.290 euro
Auto necessariaSì, fortemente consigliata
Periodo miglioreDa maggio a dicembre, escluso il calo di gennaio-febbraio
RitmoEquilibrato: una grande zona al giorno, con 1 giornata più libera

7 giorni bastano per una prima visita?

Per un primo viaggio, sette giorni rappresentano la durata più spesso consigliata: abbastanza lunga per coprire nord, sud, est e la capitale senza correre, abbastanza breve per restare economica. Se avete la possibilità di restare più a lungo, l’itinerario di 10 giorni aggiunge mezze giornate di riposo e permette di esplorare meglio il centro dell’isola e i suoi parchi naturali.

Al contrario, se il tempo è limitato, il nostro itinerario di 5 giorni riprende l’essenziale di questo programma in versione condensata. Le coppie in cerca di un viaggio più attivo possono anche consultare il nostro itinerario di coppia, che segue una trama simile ma si spinge più a fondo verso est.

Dove alloggiare per questo itinerario

Per una settimana sono possibili due strategie. La nostra guida dove dormire a Mauritius descrive tutte le zone e i loro vantaggi.

Base unica: scegliete un alloggio nel nord (Grand Baie, Trou aux Biches, Mont Choisy) e muovetevi da lì. È la soluzione più pratica, senza lo stress di cambiare hotel. Tutti i siti sono raggiungibili in meno di 1h30. Consultate la nostra selezione dei migliori hotel a Mauritius per trovare la struttura più adatta al vostro budget.

Due basi: trascorrete i primi 4 giorni nel nord, poi spostatevi nel sud-ovest (Le Morne, Bel Ombre) o sulla costa ovest (Flic en Flac) per gli ultimi 3. Più vario, ma richiede più organizzazione e più carico/scarico dei bagagli.

Per una prima visita, la base unica al nord è generalmente consigliata.

Giorno 1: arrivo e scoperta del nord

Mattina — sistemazione e trasferimento

L’arrivo a Mauritius, qualunque sia l’orario del vostro volo, merita un’accoglienza dolce. Se avete organizzato in anticipo il vostro trasferimento dall’aeroporto, un autista vi aspetterà nella hall degli arrivi con il vostro nome su un cartello — comodo dopo 11 ore di volo.

Potete prenotare il vostro trasferimento privato aeroporto-hotel a Mauritius direttamente online per un arrivo senza stress. Sistematevi nel vostro alloggio, esplorate il quartiere a piedi e tuffatevi in piscina o in mare, a seconda della vostra sistemazione.

Pomeriggio — spiaggia di Trou aux Biches

La spiaggia di Trou aux Biches, classificata tra le più belle dell’Oceano Indiano, si trova a pochi minuti dal centro di Grand Baie. La sua laguna poco profonda e le sue acque color smeraldo vi accolgono come si conviene. Il fondale è accessibile anche ai bambini, e la sabbia fine è tra le più belle del nord dell’isola. È il luogo ideale per un primo snorkeling di scoperta — consultate la nostra guida allo snorkeling e alle immersioni per sapere cosa osservare.

Sera — Grand Baie

Grand Baie è il principale centro turistico del nord mauriziano. La sua via principale (Royal Road) è costellata di ristoranti di ogni cucina, negozi e un’atmosfera rilassata. Iniziate la vostra scoperta gastronomica con una cena creola: rougaille, carri, dholl puri o pesce fresco alla griglia. Per saperne di più su cosa mangerete questa settimana, la nostra guida alla gastronomia mauriziana vi presenta tutti i piatti da non perdere.

Giorno 2: il nord dell’isola — Cap Malheureux e Pamplemousses

Mattina — Cap Malheureux e le isole del nord

Cap Malheureux è la punta più a nord dell’isola. La chiesa Notre-Dame Auxiliatrice con il suo tetto rosso e la vista sulle isole Coin de Mire, Flat Island e Gabriel è una delle immagini più fotografate di Mauritius. Arrivate presto (prima delle 9) per godere della luce del mattino e dell’assenza di folla.

Proseguite verso Grand Gaube e Roches Noires per scoprire la costa nord-est ancora poco turistica, con le sue spiagge selvagge e le case di pescatori colorate. Questi villaggi autentici offrono un piacevole contrappunto all’animazione di Grand Baie.

Pomeriggio — giardino di Pamplemousses

Il Giardino Botanico Sir Seewoosagur Ramgoolam (Pamplemousses) è uno dei più antichi giardini tropicali del mondo. Fondato nel XVIII secolo, ospita collezioni di ninfee giganti Victoria amazonica (le cui foglie possono reggere il peso di un bambino), palme rare, alberi di spezie e un viale di palme reali secolari.

Prevedete 2 ore per la visita. Ingaggiate una guida locale sul posto (contrattate il prezzo all’ingresso) per beneficiare di spiegazioni sulla flora e la storia del giardino — arricchisce notevolmente la visita. Il giardino di Pamplemousses è anche una tappa ideale in un viaggio in famiglia.

Sera — ritorno a Grand Baie

Passeggiate al mercato artigianale di Grand Baie in serata, poi cena in uno dei ristoranti sul lungomare. I mercati di Mauritius sono un’immersione affascinante nella vita locale — colori, odori, merci di ogni tipo. La nostra guida su mercati e cultura vi presenta i migliori mercati dell’isola.

Giorno 3: Port-Louis, la capitale creola

Mattina — il mercato centrale e la città vecchia

Port-Louis merita un’intera giornata. Partite presto per arrivare all’apertura del mercato centrale (già dalle 6-7 del mattino). È uno dei mercati coperti più vivaci dell’Oceano Indiano: spezie sfuse, verdure esotiche, pesce fresco appena sbarcato, tisane e piante medicinali, artigianato. Le bancarelle di frutta tropicale — manghi, litchi, longan, jackfruit — sono uno spettacolo a sé.

Esplorate poi il quartiere storico a piedi: Place d’Armes con le sue palme reali secolari e la statua di Mahé de Labourdonnais, il Fort Adélaïde che sorveglia la città dall’alto, e il quartiere cinese con i suoi ristoranti di dim sum e i suoi templi. La diversità religiosa e culturale di Port-Louis colpisce — templi indù, moschee, cattedrale cattolica e pagode cinesi convivono a poche vie l’uno dall’altro.

Pranzo — chinatown di Port-Louis

La Chinatown di Port-Louis è una delle più autentiche dell’Oceano Indiano. Pranzate in uno dei ristoranti a conduzione familiare che propongono noodles, mine frites, wonton soup o bao (panini ripieni al vapore). I prezzi sono molto ragionevoli — un pasto completo per 200-300 rupie (4-6 euro).

Pomeriggio — Caudan Waterfront e museo

Il Caudan Waterfront è il centro commerciale e culturale moderno di Port-Louis, piacevolmente costruito sul porto. Il Museo della Fotografia e il Museo di Storia Naturale meritano una tappa. I negozi di rum arrangé, modellini di barche e tessuti mauriziani sono ideali per lo shopping. Il Blue Penny Museum espone i due francobolli più preziosi al mondo: il Blue Penny e il One Penny orange del 1847.

Se il tempo lo permette, salite a piedi (o in taxi) fino al Fort Adélaïde per una vista panoramica sulla capitale, il porto e il mare.

Giorno 4: il sud-ovest — Chamarel e Le Morne

Mattina — terra dei sette colori

Partenza mattutina verso Chamarel, nel sud-ovest. La Terra dei Sette Colori è uno dei siti naturali più celebri di Mauritius. Queste dune di cenere vulcanica dalle tonalità spettacolari (rosso, viola, marrone, verde…) hanno la particolarità di non mescolarsi mai nonostante pioggia e vento. Il mistero scientifico aggiunge fascino al luogo.

La nostra guida completa a Chamarel vi spiega tutto su questo fenomeno geologico unico. Per visitare Chamarel senza auto, potete prenotare un’escursione a Chamarel con la cascata e le terre colorate direttamente dal vostro hotel.

Il complesso comprende anche la piantagione di caffè di Chamarel, la cascata di Chamarel (con un salto di 100 metri in una cornice di foresta primaria) e un recinto di tartarughe giganti di Aldabra. Prevedete 2-3 ore sul posto. Se siete appassionati di natura e trekking, consultate la nostra guida alle escursioni a Mauritius per itinerari a piedi nella zona.

Pranzo — vista panoramica a Chamarel

Il ristorante La Rhumerie de Chamarel o La Table de Chamarel propongono menu gastronomici con una vista mozzafiato sulla costa sud-ovest e l’oceano. Per un budget più contenuto, i piccoli chioschi del villaggio di Chamarel servono una cucina casalinga deliziosa a prezzi molto ragionevoli.

Pomeriggio — Le Morne Brabant

La penisola del Morne Brabant è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2008. È uno dei simboli della libertà a Mauritius: qui gli schiavi fuggiaschi si rifugiavano nelle grotte della montagna per sfuggire ai loro padroni. La tragedia del loro ultimo giorno — quando, non comprendendo che l’abolizione era stata decretata, si gettarono nel vuoto piuttosto che arrendersi — viene commemorata ogni anno il 1° febbraio.

La spiaggia del Morne è magnifica, protetta dalla montagna. È anche uno spot mondiale del kitesurf grazie agli alisei regolari e costanti. La laguna qui è di un blu profondo, punteggiata dalle scie disegnate dai kitesurfer.

Giorno 5: la costa ovest — immersioni e Flic en Flac

Mattina — snorkeling o immersioni a Flic en Flac

La costa ovest è rinomata per la qualità delle sue acque per le immersioni. Flic en Flac ospita una vita marina eccezionale a pochi metri dalla riva: murene, polpi, pesci scorpione, tartarughe marine. Numerosi diving club propongono battesimi del mare e uscite per subacquei esperti a prezzi molto accessibili (60-90 euro per un’uscita con due immersioni). Tutte le informazioni sulle migliori uscite di snorkeling e immersioni sono nella nostra guida dedicata.

Se non fate immersioni, lo snorkeling sul bordo della barriera corallina basta per osservare decine di specie di pesci tropicali. Noleggiate maschera e boccaglio in spiaggia per un’esperienza accessibile a tutti.

Pomeriggio — Flic en Flac e Tamarin

Flic en Flac è una lunga spiaggia rettilinea dalle acque calme e trasparenti. Nel tardo pomeriggio, quando il sole cala sul mare, offre alcuni dei tramonti più spettacolari dell’isola.

Proseguite verso Tamarin, villaggio di surf e pesca, per osservare i delfini che frequentano regolarmente la baia al mattino. Se volete vivere l’esperienza di nuotare con i delfini, prevedete un’uscita mattutina da Tamarin — è una delle esperienze più memorabili che Mauritius possa offrire.

Sera — cena a base di pesce fresco

I ristoranti di Flic en Flac propongono ottimo pesce pescato in giornata. Il capitano, la vieille (pesce pappagallo) e il tonno alla creola sono le specialità da non perdere. Prenotate un tavolo in terrazza per godervi gli ultimi bagliori del tramonto sul mare.

Giorno 6: la costa est — Île aux Cerfs e Mahébourg

Mattina — Île aux Cerfs

La costa est è meno sviluppata del nord o dell’ovest, e più selvaggia. Trou d’Eau Douce è il villaggio di partenza per l’Île aux Cerfs, a 10 minuti di barca. Arrivate prima delle 9 per godervi le spiagge prima dell’afflusso dei turisti.

L’Île aux Cerfs è la cartolina vivente di Mauritius: sabbia bianca abbagliante, acqua turchese limpida, palme inclinate. Potete prenotare un’escursione in catamarano verso l’Île aux Cerfs con pranzo incluso per raggiungere l’isola comodamente e godervi un barbecue di pesce sul posto.

Trascorrete la mattina facendo il bagno, praticando snorkeling o semplicemente ammirando il paesaggio. L’isola ha diverse spiagge dalle atmosfere diverse — esploratele tutte. Sono disponibili sul posto varie attività nautiche: sci nautico, paddle, gommoni trainati.

Pomeriggio — Mahébourg e il museo

Mahébourg è un’autentica città portuale nel sud-est. Il suo museo di Storia di Mauritius è uno dei più interessanti dell’isola. Le sue collezioni raccontano la storia di Mauritius dai primi navigatori arabi e portoghesi fino all’indipendenza nel 1968, passando per la colonizzazione francese e britannica.

Il lungomare di Mahébourg, con i suoi ristoranti di pesce e il suo mercato, merita una passeggiata. Se è lunedì, avrete la fortuna di assistere al mercato settimanale, uno dei più autentici dell’isola — un caleidoscopio di colori, odori e vita locale.

Sera — Blue Bay

La spiaggia di Blue Bay, classificata tra le più belle dell’Oceano Indiano, si trova a 20 minuti da Mahébourg. Il suo parco marino protegge una barriera corallina eccezionale — la biodiversità sottomarina è tra le più ricche dell’isola. Un ultimo bagno serale nelle sue acque blu intenso è un ricordo indimenticabile. Lo snorkeling a Blue Bay direttamente dalla spiaggia (senza barca) è possibile con semplice maschera e boccaglio.

Giorno 7: ultima giornata — libertà e arrivederci

Mattina — a vostro piacimento

L’ultimo giorno è volutamente lasciato libero, così potete tornare sui vostri colpi di fulmine. Forse quella spiaggia intravista dalla strada che vi eravate promessi di rivisitare. Forse un’escursione che non avete avuto il tempo di fare. O forse semplicemente un’amaca tra due palme da cocco.

Alcuni suggerimenti se siete a corto di idee:

Escursione in catamarano verso le isole del nord: un’uscita in catamarano da Grand Baie verso l’île Plate e l’île Gabriel. Queste due piccole isole deserte sono circondate da barriere coralline incontaminate dove la fauna marina è eccezionalmente ricca. Barbecue di pesce grigliato in spiaggia incluso nella maggior parte delle escursioni. Ideale se non avete ancora vissuto questa esperienza in mare.

Nuotare con i delfini a Tamarin: se non avete ancora fatto questa escursione iconica, è il momento giusto. I gruppi di delfini dal becco lungo frequentano la baia di Tamarin al mattino — un incontro selvaggio indimenticabile. Prenotate il vostro posto per nuotare con i delfini a Tamarin in anticipo per garantirvi l’uscita.

Shopping a Port-Louis: se non avete ancora comprato souvenir, un’ultima visita al Caudan Waterfront o al mercato centrale di Port-Louis. Spezie, rum arrangé, vaniglia, modellini di barche — l’artigianato mauriziano è di ottima qualità.

Escursione mattutina: la Montagne du Lion, sopra Mahébourg, offre in cima una vista panoramica sulla costa sud-est e sulla laguna. Calcolate 3-4 ore andata e ritorno per gli amanti del trekking.

Sera — ultimo tramonto

Qualunque sia l’orario del vostro volo, concedetevi un ultimo tramonto mauriziano. Sulla costa ovest, da Flic en Flac o Le Morne, lo spettacolo è garantito. Sulla costa nord, dalla spiaggia di Trou aux Biches o Cap Malheureux, la luce della sera trasforma tutto in oro.

Panoramica: i 7 giorni in un colpo d’occhio

GiornoZonaMomenti clou
1NordArrivo, spiaggia di Trou aux Biches, serata a Grand Baie
2NordCap Malheureux, Giardino di Pamplemousses
3CapitalePort-Louis: mercato centrale, Caudan Waterfront, Blue Penny Museum
4Sud-ovestChamarel, Le Morne Brabant
5OvestImmersioni/snorkeling a Flic en Flac, Tamarin
6Est / sud-estÎle aux Cerfs, Mahébourg, Blue Bay
7Libero / partenzaRitorno sui colpi di fulmine, ultimo tramonto

Budget stimato per 7 giorni

Per due persone in categoria “moderata” (hotel 3-4 stelle, ristoranti vari, auto):

  • Alloggio: 70-120 euro/notte, quindi 490-840 euro
  • Noleggio auto: 35-45 euro/giorno, quindi 245-315 euro
  • Pasti (pranzo + cena): 35-65 euro/giorno per due, quindi 245-455 euro
  • Attività (Île aux Cerfs, catamarano, immersioni, ingressi): 200-400 euro
  • Carburante: 50-80 euro
  • Varie: 100-200 euro
  • Totale stimato: 1.330-2.290 euro per due, voli esclusi

Per un budget più contenuto o più lussuoso, la nostra guida al budget a Mauritius descrive tutte le opzioni di risparmio e le formule superiori.

Consigli per una settimana di successo

Flessibilità meteo: il meteo a Mauritius può essere capriccioso, soprattutto da novembre ad aprile. Se il giorno previsto per la spiaggia è piovoso, passate a una visita culturale a Port-Louis o al museo e rimandate la spiaggia al giorno dopo. La costa ovest resta spesso soleggiata quando piove sulla costa est.

Mattinate presto: la maggior parte dei siti è più piacevole prima delle 10. Alzatevi presto, approfittate delle ore fresche per le visite e riservate la metà giornata alla spiaggia o al riposino.

Evitare gli ingorghi: la tangenziale di Port-Louis è congestionata nelle ore di punta (7-9 e 16-18). Pianificate gli spostamenti di conseguenza. La nostra guida al road trip vi dà consigli per aggirare gli assi più trafficati.

Abbigliamento: templi indù, moschee e alcuni ristoranti gastronomici richiedono un abbigliamento adeguato. Portate un pareo o uno scialle in borsa.

Se questa settimana vi ha fatto venire voglia di tornare, consultate il nostro itinerario di 10 giorni per una scoperta più approfondita dell’isola, oppure il nostro itinerario luna di miele per una fuga romantica a due.